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martedì, 10 marzo 2009

Triste domenica!

Sarebbe stato meglio non guardare Fiorentina-Palermo della scorsa domenica! In un momento in cui sarebbe stato fondamentale vincere per allontanarsi dalla Roma e dal Genoa e per continuare al alitare sul collo del Milan arriva l'ennesima triste disfatta. E questa volta non si può parlare di sfortuna, o meglio non solo di sfortuna! La fiorentina ha giocato per i primi trenta minuti del primo tempo e poi.. è scomparsa, ingiottita da quel  buco nero che troppo spesso l'accompagna. Vorrei poterle giustificare tutto: la Coppa Italia, la toccata e fuga della Champions e il saluto alla Uefa. Ma la delusione è tanta anche in Campionato! Anche se... la partita con il palermo sarebbe dovuta andare diversamente! Non si possono negare due rigori che a mio parere (e non solo mio!) hanno ben poco di dubbio. Entrambi nel secondo tempo, entrambi per falli su Mutu, entrambi commessi da Kjaer. Sono stanca di vedere sempre le stesse cose! Ora, con questo non voglio togliere meriti al palermo nè darne alla mia squadra, ma sarebbe stata un'altra partita e quasi sicuramente avremmo portato un punto a casa! Lo so, "con i se e con i ma...", però fatemi almeno sfogare! C'è bisogno di più convinzione, di più sicurezza, di più cattiveria agonistica nonché di più tecnica! Caro il mio Cesare, credo che dovreste lavorare un pò sui calci d'angolo, e caro il mio Della Valle, basta vendere giocatori e cerca un acquisto intelligente per il prossimo futuro. Nel frattempo, ci aspetta l'Inter...

Gamberini"Dopo la partita sono stato per un'ora sotto la doccia, non mi andava giù di aver perso così... Ci sentiamo addosso il peso delle critiche e della scontentezza della piazza e questo ci fa male perché ce la mettiamo tutta, ma in questo momento non riusciamo ad esprimerci per quello che sono i nostri valori effettivi. Speriamo davvero, con grande onestà di affrontare la cosa, e questo dovrà succedere tra di noi, nello spogliatoio." (violachannel) Dopo queste parole di Alessandro Gamberini un pò di rabbia mi passa e come al solito.. decido di fidarmi ed aspettare!


postato da: Zanzi alle ore 18:29 | link | commenti (10)
categorie: pensieri, riflessioni, calcio, sfogo, fiorentina
mercoledì, 28 gennaio 2009

Che bella serata!

Ieri sera sono stata a teatro a vedere "Promemoria", la "chiacchierata teatrale" di Marco Travaglio. Sottotitolo: 15anni di storia d'Italia ai confini della realtà. La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più niente. La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente. Avanti il prossimo: se non vi sono bastati Andreotti, Craxi e Berlusconi, ora magai arrivano Lele Mora e Flavio Briatore. Tre ore consecutive di storie italiane, di intrecci politica-mafia e di paradossi nostrani. Il tutto condito con la tipica ironia pungente, amara e mai scontata. Intelligente anche la trovata di non dividere il racconto in atti, ma in sketch (sette, della durata di 20-30 minuti) intervallati da brevi parentesi musicali e contributi audio. Semplicemente bellissimo!

All'uscita dal teatro i sentimenti dominanti sono lo sdegno e l'insofferenza per l'attuale classe politica, sia di destra che di sinistra. Di certo non dico nulla di nuovo, ma sentire certe cose, per tre ore, in una sola volta, bé.. ti lascia senza fiato! Di Veltroni non c'è molto da parlare, anche perché è praticamente inesistente. Di Berlusconi non ho sentito nulla che non sapessi già, tranne il "mausoleo". Ebbene si, si è fatto costruire un mausoleo nella sua villa di Arcore dove ha intenzione di trascorrere i giorni della sua vita ultraterrena. TutankhamonUna cosa semplice eh!, senza troppe pretese. Avete presente il sarcofago di Tutankhamon? Ecco, se ne è fatto fare una riproduzione esatta, tanto per essere sobri! Inoltre, proseguendo la visita, potrete ammirare la "Sala dei bassorilievi", dove troverete incise le immagini degli oggetti che il Berluska vuole portare con sé nell'aldilà: un cesto di pane, uno di frutta (è un salutista!), un pacco dal contenuto ignoto (secondo me, è il suo memoriale. Egocentrico com'è, sentirà pure il bisogno di dirci come ha fatto a prendere per i fondelli tutta sta' gente, no?) e un cellulare (cosa?? ma perché c'è campo anche lì?? ah, ma guarda, non lo sapevo! Forse però sarà un problema ricaricare il credito!). E se pensate che ora sia davvero tutto finito, vi sbagliate! Continuando la passeggiata, vi trovere davanti il "Cerchio dell'amicizia", il luogo in cui il Cavaliere, nella sua immensa bontà, ha pensato di far "alloggiare" i suoi amici più fidati: il fratello Paolo (che tante volte lo ha aiutato), Dell'Utri (la povera pecorella smarrita che fortunatamente ha ritrovato la via di casa), Previti (che gli è stato vicino nei momenti più difficili) e... Emilio Fede (a dimostrazione del suo animo animalista!).

Non è stata certo una serata all'insegna dell'ottimismo, ma spunti di riflessione ce ne sono stati, tanti. "La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente".


postato da: Zanzi alle ore 17:30 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, politica, riflessioni, teatro, curiositĂ , mtravaglio
lunedì, 19 gennaio 2009

Ritorno dal Nulla!

Il periodo del Nulla è passato già da un pò, ma nonostante questo non riesco ancora a scrivere. Credo che sia perchè non voglio parlare di me, non voglio raccontare cose personali. Si, è verò, ho iniziato questo blog come valvola di sfogo, ma sempre in riferimento all'attualità, alla politica. E quando si sente il Nulla dentro il più delle volte lo si vede anche intorno! La verità è che sono fatta così: mi risulta difficile parlare di me, confidarmi, raccontare quello che sento, anche con le persone che mi sono più vicine. E pensavo che un blog potesse semplificarmi le cose. Bè, se non altro ho capito che non è mancanza di fiducia negli altri!

Qualche tempo fà ho letto "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcìa Màrquez... splendido! Mi sembra un azzardo il solo fatto di citarlo in questo blog e infatti non voglio neanche cimentarmi in critiche o recensioni. Bisogna leggerlo per assaporare il mondo magico e a tratti surreale di Macondo (il paese immaginario in cui è ambientato), per apprezzare le tragedie personali dei Buendìa (la famiglia protagonista) e per lasciarsi trascinare dalla ciclica e ineluttabile ripetizione degli eventi umani lunga tutta una generazione. In questo periodo ho pensato più volte a questo libro: ci si da' da fare, si combatte, ci si agita per poi ritrovarsi sempre nello stesso posto! E la solitudine è la condizione che ci accompagna in questi momenti, ma è anche il punto dal quale bisogna ripartire.

....e se questo non è parlare di sé??!!!.....


postato da: Zanzi alle ore 16:07 | link | commenti (21)
categorie: pensieri, libri, vita, sfogo, ggmĂ rquez
mercoledì, 03 dicembre 2008

Nulla!

Ancora il Nulla... dentro e fuori.

Il Nulla                                                                                                                           by Zanzi


postato da: Zanzi alle ore 19:50 | link | commenti (9)
categorie: pensieri, vita, sfogo
mercoledì, 22 ottobre 2008

Cavaliere? Mi consenta...

Mi consenta!

Nel mio piccolo, vorrei rispondere alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio tratte dalla conferenza stampa di questa mattina.

"La sinistra dice bugie sulla scuola, fa un allarmismo inutile" (La Repubblica)

Allarmismo inutile? Bugie? Basta riflettere. Il decreto che prevede il ripristino del maestro unico e la riduzione a 24 ore settimanali del tempo-scuola ha esclusivamente l'obiettivo di ridurre i costi degli stipendi di insegnanti e personale ata (amministrativo, tecnico e ausiliario). Come? Riducendo a 4ore e mezzo la durata giornaliera della scuola in modo da tagliare 87.400 docenti e 44.500 addetti ata, già nel 2011.

La proposta delle classi ponte "non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario" (La Repubblica).

Le classi ponte o "di inserimento" sono classi in cui confluiranno quelli studenti stranieri che non avranno superato il test o altre specifiche prove di valutazione per l'ingresso nella scuola. Per coloro che invece riusciranno ad entrare si provvederà ad una loro distribuzione "proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri" (Mozione 1-00033 Cota ed altri - Camera dei Deputati - 10.10.2008). Ma le classi ponte non sono proprio classi di soli alunni stranieri? O io non ho capito o voi avete le idee confuse! E comunque, sicuramente conoscere la lingua italiana è fondamentale, ma non solo per gli stranieri.

 "La realtà di questi giorni è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall'estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un'opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo" (La Repubblica).

Sicuramente ci sono ragazzi contrari alle manifestazioni, alle occupazioni e ai blocchi della didattica, ma qui si sta dimenticando che a protestare non sono solo gli studenti, ma anche i precari, i ricercatori e i professori. E dato che nella democrazia anche loro hanno il diritto di scioperare non capisco cosa ci sia da contestare. Un esempio: si pensa forse ai pendolari quando i lavoratori di trenitalia scioperano? Non credo. Di certo si crea un disagio, ma è pur sempre un loro diritto.

Visto che ci sono, vorrei rispondere anche al ministro Gelmini, quando dice che "bisognerà voltare pagina e fare autocritica, senza difendere lo status quo. Siamo disposti a confrontarci e dialogare, ma la situazione attuale porterebbe al collasso. Bisogna cambiare". (La Repubblica). Traduzione: possiamo anche dialogare, ma alla fine si farà come dico io! Un pò strana come proposta di dialogo. Soprattutto in una democrazia.

Rimando ad un prossimo post la mia (umilissima) analisi sui provvedimenti riguardanti l'università.




postato da: Zanzi alle ore 20:27 | link | commenti (13)
categorie: pensieri, politica, riflessioni, scuola, sfogo, notizie
giovedì, 16 ottobre 2008

Sono ritornata... forse!

Allora, da dove comincio?? Non è semplice ritornare a scrivere dopo un lungo silenzio. Ci sono troppe cose da dire o forse non so bene di cosa voglio parlare.

Potrei iniziare dal motivo che mi ha tenuto lontana dal blog, ma è una cosa personale, che fortunatamente si è quasi risolta del tutto, della quale comunque non ho voglia di parlare. (Non sono per niente contorta io!)

Potrei dire del mio ritorno a Roma... ma non c'è nulla di nuovo. Ritrovo i soliti scioperi, le solite manifestazioni, la solita interminabile fila di gente che deve fare sempre esattamente quello che devi fare tu, la solita difficoltà nel reperire informazioni precise sulla data di un esame (e se sei ammesso a sostenerlo), su quale reparto devi frequentare, con quale professore, quando cominci, quando finisci (davvero l'8 gennaio??), a che ora...

Dicevo degli scioperi. Domani sarà una dura giornata. Dovrò svegliarmi praticamente all'alba per raggiungere l'università in tempo per i corsi. Già, perché da noi (a Medicina) non arrivano neanche gli echi delle manifestazioni. Sospendere la didattica di tutte le facoltà?? Non ci credo, di sicuro la nostra non è stata inclusa!

Con questo però non voglio dire che sono contraria agli scioperi, anzi. Scioperare è un diritto di ogni lavoratore, e guai se non ci fosse. Dico solo che non ne posso più! Non è possibile che da quando sono a Roma (ormai quasi sei anni...) ho visto più scioperi che zanzare! C'è sempre qualche manifestazione, a prescindere dal governo in carica. Questa volta poi sono previste anstensioni dal lavoro praticamente in ogni settore, eppure non mi spiego una cosa: come fa Berlusconi ad avere un consenso così elevato? ...62%. Per non parlare della "classifica di gradimento" dei ministri. La Gelmini impazza conquistando il 42%, alla faccia delle manifestazioni, della privatizzazione delle università, dei grembiulini, dei maestri unici e delle "classi di inserimento" (quelle per gli immigrati, tanto per intenderci). Ma allora mi chiedo: chi risponde a questi sondaggi e chi si ritrova nelle piazze? A meno che... non sono sempre le stesse persone!!  


postato da: Zanzi alle ore 19:08 | link | commenti (11)
categorie: pensieri, politica, vita, sfogo
giovedì, 04 settembre 2008

LibertĂ  di scegliere

"La richiesta avanzata non può essere esaudita in quanto le strutture sanitarie sono deputate alla presa in carico diagnostico-assistenziale dei pazienti. In tali strutture, hospice compresi, deve inoltre essere garantita l'assistenza di base che si sostanzia nella nutrizione, idratazione e accudimento delle persone". (La Repubblica) Queste le dichiarazioni di ieri del  direttore generale della Sanità della regione Lombardia, Carlo Lucchina, sul caso di Eluana Englaro.

Eluana è in coma irreversibile da sedici anni, da quell'incidente stradale del 1992 che le ha tolto ogni aspettativa di vita. Finalmente a luglio la corte d'appello di Milano aveva autorizzato la sospensione delle cure accogliendo le richieste del padre, Beppe Englaro, portavoce delle volontà della figlia. Si trattava solo di trovare una struttura sanitaria idonea, che avesse potuto assicurarle il miglior trattamento possibile e la migliore assistenza.

Ma ieri arriva l'ennesimo stop. Dopo battaglie legali, discussioni politiche, religiose ed etiche, ci pensa Carlo Lucchina a creare nuovi ostacoli. Dimenticando che gli hospice sono centri residenziali per le cure palliative, luoghi pubblici, privati o affidati a onlus dove vengono ricoverati i malati terminali, attivi già da 1999. Non sono luoghi in cui è legale l'eutanasia, ma strutture in cui il paziente senza alcuna speranza di guarigione viene assistito nei suoi ultimi giorni di vita, limitando il più possibile le sofferenze.

Per me, questa non è eutanasia.


postato da: Zanzi alle ore 16:06 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, vita, notizie
martedì, 02 settembre 2008

Sono tornata!

Innanzitutto, sento il dovere di chiedere scusa a miei pochi ma cari amici lettori per la lunga assenza dal blog, peraltro senza preavviso! Ma.. alla vacanza non si comanda! 

A mia discolpa (e per placare anche qualche forma d'invidia!), devo aggiungere che la mia vacanza non è durata così tanto come potrebbe sembrare. E' solo che... non avevo voglia di scrivere!

Questi giorni d'estate li ho trascorsi all'insegna del relax: un pò di sole, un pò di mare e qualche buon libro. A proposito, non ho ancora avuto modo di parlare della mia passione letteraria, Alessandro Baricco. E' a lui, o meglio ai suoi scritti, che mi sono dedicata in quest'ultimo periodo: "City", "Omero, Iliade" e "Novecento".

In poche parole, City è la storia di un genio tredicenne, Gould, accompagnato da due amici particolari (il gigante Diesel e il muto Poomerang) che incontra telefonicamente prima e umanamente poi, una trentenne, Shartzy Shell, senza un lavoro stabile, porta sempre con sé un registratore sul quale salvare i progressi del suo western e le foto di Eva Braun e Walt Disney. 

Omero, Iliade è la storia che tutti conosciamo, alleggerita delle interferenze degli Dei e raccontata in prima persona da diversi personaggi.

Novecento è il monologo teatrale da cui Tornatore ha tratto la sua "Leggenda del pianista sull'oceano".    

Ecco.. ora voglio ritornare in vacanza!!!


postato da: Zanzi alle ore 20:14 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, libri, vita, baricco
venerdì, 18 luglio 2008

E' questa la sicurezza?

Non si fa altro che parlare di quanto i cittadini italiani si sentano insicuri, poco protetti dalle forze dell'ordine, in pericolo. E la destra ha fatto della sicurezza la sua "bandiera" durante la campagna elettorale, come se solo loro fossero in grado di garantirla. Loro e soprattutto la Lega.

E infatti... la nuova manovra finanziara prevede un taglio di 3,2 miliardi di euro alle forze dell'ordine! In particolare: il "taglio del turn over del 10 per cento (ogni dieci agenti che vanno in pensione saranno reintegrati con un nuovo assunto) porterà ad una riduzione del personale pari 1.611 unità nette già dal prossimo anno. La cura sarà sempre più pesante: in totale nel 2012 ci saranno in Italia 6.689 poliziotti in meno rispetto ad oggi che andranno ad aggiungersi all'attuale carenza di organico". (La Repubblica) Ma non solo. La riduzione delle risorse inciderà anche sulla fornitura del carburante e sulla manutenzione delle auto di servizio; taglierà gli straordinari e il numero degli agenti e delle volanti in strada. E' questa la sicurezza?

Ieri, per la prima volta, tutte le sigle sindacali e tutti i Cocer del comparto sicurezza e difesa sono scesi in piazza a manifestare. E con loro (ironia della sorte) Walter Veltroni!

Ma arriva puntuale la smentita del Premier (ormai ci siamo abituati anche a sentirlo ritrattare su tutto quello che aveva detto il giorno prima!). "Non ci sarà nessun taglio" dice, anzi Tremonti assicura che nella manovra arriveranno 400 milioni. Davvero?? E da dove? Prima volevate tagliare 3,2miliardi, ora volete addirittura aggiungere 400 milioni?   

Meno male che ci pensano i giornali esteri a "smascherare" il nostro Presidente del Consiglio. Oggi l'Economist ha pubblicato un lungo editoriale dal titolo: "Sviolinate di Berlusconi, mentre l'Italia brucia". Il nostro Nerone "trasudava sobria responsabilita' con la sua scommessa vinta alle elezioni di aprile. (...) A dieci settimane dal giuramento l'agenda politica e' dominata sempre piu' dai suoi interessi personali e aziendali". Si riferisce in particolare a "quattro misure 'ad personam'": la proposta di un decreto per Rete 4, il decreto sulle intercettazioni, il pacchetto giustizia e l'immunita' parlamentare. Inoltre, (sempre secondo l'Economist, eh?!) le misure sul versante economico si sono limitate a "togliere una tassa impopolare sulla casa e a ridurre la tassazione sugli straordinari". Per non parlare, conclude, "del denaro dei contribuenti che potrebbe andare a finire nelle casse dell'azzoppata aerolinea nazionale Alitalia". (Fonte Adnkronos) Quale potrebbe essere la miglior conclusione se non.... "meno male che Silvio c'è"!!  

Sviolinate di Berlusconi                                                by Peter Schrank     

 

 


postato da: Zanzi alle ore 15:42 | link | commenti (9)
categorie: pensieri, politica, notizie
martedì, 15 luglio 2008

Il punto

Siamo arrivati ad un punto in cui i comici fanno i politicanti,

i politicanti (non i politici!) fanno i comici,

la Chiesa dà direttive al governo (e ai giudici),

il Governo segue (o fa finta di seguire) le direttive della Chiesa e gli interessi del proprio Presidente,

gli interessi del Presidente poco hanno a che fare con quelli dell'Italia,

il 50% circa dell'Italia gli dà comunque fiducia (e l'avrà anche dal parlamento!),

la fiducia  che io avevo riposto negli italiani è ormai pari a zero!

Mi vedo costretta a ribadire un concetto che avevo già espresso in un altro post (forse con meno enfasi): voglio un'opposizioneee!!!!!!!


postato da: Zanzi alle ore 15:16 | link | commenti (8)
categorie: pensieri, politica, sfogo

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